Le origini della Tombola

Tutti conoscerete di certo il gioco della Tombola, uno dei passatempi più giocati nel periodo natalizio in Italia. Ad ogni modo, per chi non la conoscesse, la tombola consiste in un’urna contenente dei gettoni con su scritto i numeri da 1 a 90 e in una serie di schede (chiamate anche cartelle) composte da tre righe, su ognuna delle quali sono riportati cinque numeri (sempre compresi tra 1 e 90). Lo svolgimento del gioco è semplice e divertente. Innanzitutto i giocatori acquistano le cartelle, ognuno può acquistarne quante ne vuole, pagando ovviamente una somma maggiore a seconda di quante cartelle si decide di acquistare. Una persona è addetta all’estrazione dei numeri, si estrae dall’urna un numero alla volta, e ogni volta che un giocatore trova nelle proprie schede il numero estratto “copre” la casella corrispondente sulla propria o sulle proprie schede.

Lo scopo del gioco è quello di realizzare la tombola, ossia di essere i primi a coprire tutti i numeri presenti su una delle proprie cartelle.

In generale vengono assegnati anche dei premi minori per risultati intermedi, come l’ambo (vinto dal primo giocatore che copre due numeri presenti sulla stessa riga di una cartella), il terno, la quaterna, la cinquina e la decina o rampazzo (cioè due file complete nella stessa cartella). In alcune varianti del gioco viene assegnato anche un premio al tombolino, ossia alla seconda cartella in ordine di tempo a totalizzare la tombola.

Con l’avvento di internet e dei portali di giochi sul web, è ormai possibile giocare a tombola online in mobilità da smartphone e tablet, oppure anche da casa propria con il PC sui portali dedicati a bingo e tombola.

Ma da dove nasce la tombola, uno dei giochi più amati in italia?

Il gioco della tombola sembra essere nato a Napoli nel XVIII, come alternativa domestica al gioco del lotto. Una peculiarità della tombola Napoletana è, inoltre, l’associazione dei numeri con cui si gioca ai significati della Smorfia, la quale assegna un significato specifico, solitamente di tipo umoristico, ad ogni singolo numero da 1 a 90.

Tornando alla storia della tombola, secondo la tradizione napoletana, questo gioco sarebbe stato inventato precisamente nel 1734, a seguito di una discussione riguardante il gioco del lotto, avvenuta tra il re Carlo di Borbone e un frate domenicano, padre Gregorio Maria Rocco. In quell’occasione sembra che la discussione vertesse sull’opportunità o meno di vietare il gioco del lotto che all’epoca era sotto il controllo pubblico e sulla moralità del gioco d’azzardo in generale.

Da un lato, infatti, padre Gregorio Maria Rocco sosteneva che tutti i giochi d’azzardo dovessero essere considerati immorali in quanto contrari alla dottrina della chiesa e che, di conseguenza, in quanto immorale dovesse essere totalmente vietato dalle autorità politiche, e in ogni caso non dovesse essere gestito da queste ultime.

Dall’altro lato, però, più pragmaticamente, il re Carlo di Borbone sosteneva la necessità del controllo pubblico del gioco al fine di evitare che una volta vietato, il gioco diventasse oggetto della criminalità e che vi fosse un conseguente fiorire del lotto clandestino.

Apparentemente, secondo la tradizione, i due riuscirono a trovare un accordo di compromesso tra le due rispettive visioni. Il re acconsentì a vietare il gioco del lotto durante le festività natalizie, come segno di rispetto verso l’autorità della chiesa, allo stesso tempo però il gioco del lotto rimaneva sotto il controllo dell’autorità politica, e sarebbe continuato durante tutto il resto dell’anno.

La nascita della tombola, dunque, sembrerebbe essere stata una risposta del popolo napoletano al divieto di giocare al lotto durante il natale. I napoletani, infatti, iniziarono ad organizzarsi per giocare a casa a questa variante domestica del gioco del lotto, che in breve tempo divenne un tradizionale gioco del periodo natalizio.

All’inizio, il gioco della tombola fu limitato al territorio del regno di Napoli, ma nel giro dei decenni e dei secoli successivi si diffuse in tutta la penisola italiana come uno dei giochi più amati dagli italiani.